Progetti sulle Nanopatologie

La Fondazione sviluppa diversi progetti e collaborazioni per la salute dei bambini.

A. Progetto “Safe Birth” con il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Chieti.

B. Progetto Neuropatologie 2025/26. È stata approvata una collaborazione con organizzazioni francesi: Hôpitaux Universitaires Pitié Salpêtrière - AP-HP, du Centre de Ressources Biologiques Neuro-CEB e Institut du cerveau et de la moelle épinière per lo studio di campioni cerebrali autoptici affetti da Parkinson e Alzheimer.

  • Patologie dei bambini

    La gestione del Pianeta è in mano agli adulti, ma il mondo non è loro: è di chi raccoglierà il testimone di una staffetta di cui nessuno conosce il traguardo.

    È un dato di fatto che i bambini di oggi si ammalano molto più di un tempo e questo per diverse ragioni. Malattie definite rare e malattie fino a poco tempo fa sconosciute stanno attaccando i nostri bambini, i nostri successori.

    Noi non possiamo più permetterlo. Su questo principio, morale prima che scientifico, si basa la Fondazione Nanodiagnostics.

    Contribuisci al progetto Patologie neonatali

  • Le nuove ricerche

    Se è vero che qualche malattia un tempo mortale è scomparsa o ridotta a relativamente pochi casi, è altrettanto vero che nuove patologie e malattie ritenute rare fino a poco tempo rare si stanno diffondendo.


    Purtroppo, la quasi totalità della ricerca attuale si fonda su interessi economici che poco hanno a che fare con la salute propriamente intesa.


    Le ricerche che si svolgono nell’ambito della Fondazione Nanodiagnostics, invece, tengono conto esclusivamente della salute e le scoperte che ne sono conseguite sono fondamentali per prevenire l’instaurarsi di numerose patologie.

    Contribuisci al progetto Nuove ricerche

  • Quanto conta l’ambiente? Quanto conta il cibo?

    L’uomo non può evadere dal pianeta in cui abita.
    Negli ultimi decenni non solo l’ha sporcato – più di quanto avesse fatto nel corso di milioni di anni – ma, in alcuni casi, lo ha anche avvelenato.
    I dati sono indiscutibili: aria, acqua e terra non sono più quelli di un tempo e rischiano di non consentire più una vita sana e felice agli esseri viventi che popolano il pianeta.


    Il nostro impegno è di indagare con una tecnica innovativa sia l’ambiente sia quanto dall’ambiente deriva, in particolar modo il cibo. Conoscere in modo obiettivo la situazione, per permettere di trovare le soluzioni e le strategie più adatte per la mitigazione dei problemi.

    Contribuisci al progetto Ambiente e cibo sani