Nuove ricerche sulle nanopatologie
Se una parte preponderante delle nostre ricerche è volta alle patologie che colpiscono i bambini, continuiamo anche a lavorare su altri fronti complementari.
Uno di questi è la cosiddetta frontotemporal dementia (FTD), una serie di manifestazioni classificate come demenza che hanno origine nei lobi frontali e temporali del cervello. La malattia così com’è definita esplica la localizzazione neurologica della patologia, ma non dice nulla a proposito delle sue cause.
La demenza colpisce normalmente soggetti a partire – a grandi linee – dai 65 anni di età, ma questa forma particolare, in rapido aumento, inizia a manifestarsi anche una ventina di anni prima, intorno ai 40/45 anni, con mutamenti della personalità, trascuratezza dell’igiene, caduta delle relazioni interpersonali, difficoltà di linguaggio, turbe della memoria. Tutto questo con un aggravamento costante fino alla morte.
Uno dei temi di ricerca della Fondazione è l’individuazione di quale sia l’origine della malattia e la ricerca è svolta conducendo osservazioni di microscopia elettronica sui campioni di cervello di chi, ammalto di FTD, è poi deceduto.
Procurarsi i campioni è possibile, ma occorre acquistarli. L’unico fornitore è la Brain Bank di Amsterdam che, ovviamente, richiede un pagamento.
Per poter sostenere i costi dei campioni e quelli necessari per la ricerca, abbiamo bisogno del vostro aiuto.